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venerdì, 25 novembre 2005

Mr. CLIMAX THIEF
 
Osserva dettagli della mia stanza, con padrona incorporata, attraverso la luce dei lampioni color giallo vaporoso. L’ho portato nel mio piccolo rifugio e disteso su lenzuola rosse.
 
Tutto è ocra, come piace a me.
 
Unica forma esattamente geometrica nella camera ovattata e senza bordi, il mio ordinato triangolino bianco: un led posizionato al centro della stanza che gli fa bip nel cervello.
 
Il mio astronauta di terra ha la faccia di Ed Harris e sa come si costruisce uno shuttle. Le mani da ingegnere pigiano e aspettano l’effetto toccando tasti sulla mia piattaforma di pelle, piena di sensori, visibili e invisibili. Parlò, una sera, di astronavi e forze strane che attraversano i cieli e la terra, nominando i miei satelliti disegnati uno per uno dentro il mio ombelico, traiettorie che passano dentro i corpi terrestri e di relativismi interiori, trattandomi come una bambina vorticante tra novelline felici perché comprendessi bene da dove arrivano le cose che ci muovevano in attrazione di massa e velocità.

Postato da: missy_ a 23:28 | link | commenti (83) |

martedì, 22 novembre 2005

Questo è un post sul mio carattere.
 
 
 
Mia madre ha fatto la puntigliosa, per una questione di “cultura”, con una mia amica mentre io ero in viaggio. Al mio rientro in città, l’amica mi toglie il saluto. Dopo una settimana, mia madre mi racconta tutto. Io rimango basita e mi ribello: “Ma perché questa polemica? Che te ne fregava, scusa?”.
Lei risponde che non si è saputa trattenere.

Postato da: missy_ a 22:06 | link | commenti (62) |
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martedì, 15 novembre 2005

Falsi.
 
Ci sono due bambini, non battezzati. La mamma dice di non essersi mai posta il problema della religione e che nella vita non si è mai fatta alcuna domanda al riguardo. Il papà ha altri due bambini dal primo matrimonio e sono entrambi battezzati. In compenso, questa nuova mamma ogni anno prepara una bellissima festa di Natale, compra albero, fiocchi, brillantini, stelle comete e palle colorate. Invita parenti, amici e vicinato; organizza festini con doni per tutti. L’eccitazione inizia ai primi di dicembre e continua per tutto il mese. Casa sua è il luogo più decorato del vicinato. Un tripudio di luci e colori luccicanti visibile per chilometri.
Le ho chiesto: “Ma i tuoi figli sanno cos'è il Natale?”.
Lei ha risposto: “No”.
Io ho continuato: “Potresti almeno dire, senza entrare nei particolari religiosi, che è il compleanno di Gesù Bambino”.
Ma lei tace sull’argomento e continua a non dire nulla. I suoi bambini non sanno perché il 25 dicembre è festa, ma festeggiano perché sono bambini.
 
E così, lentamente, anno dopo anno, si costruisce un falso storico. In questo caso, organizzare la festa all’albero di natale invece che a Gesù Bambino. Il fenomeno non è isolato: questa festa è estesa fino in Giappone ed è diventata la festa commercialmente più riuscita al mondo. Non importa di quale religione sia colui che celebra.

Postato da: missy_ a 21:04 | link | commenti (60) |
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martedì, 01 novembre 2005

UN AMORE BESTIALE.
 
Gi Dèi vanno coccolati, accarezzati, rispettati.
Ma non sono persone perbene. Hanno questa dimensione un po’ sporca, quando si infilano nella terra ad imitar gli uomini e quasi non riusciresti a distinguere un bastardo umano da un dio sublime ed olimpico; a volte, sembra tutto sottosopra.
 
A confonder le cose, la loro natura: doppia e superba.
In un attimo possono abbandonare una donna che hanno appena violato e lei, prima ancora di riprendersi, nel tentativo di sopravvivere all’accaduto dovrà per sempre credere di esser stata posseduta da un animale, da un viaggiante, da una pioggia d’oro o dal proprio marito ubriaco. Nello stesso momento in cui abbandona a terra quella donna ancora calda, il dio è già all’Olimpo, forse a pesar le anime e i destini, con quell’aria assorta, universale e totale di chi è chiamato a regolar il mondo e cui non potresti far altro che riservare rispetto, provando sottomissione e attesa di perdono.
 
Il perché dobbiamo esser succubi di chi si comporta come noi, rimarrà mistero per sempre. Forse perché la passione con cui ci hanno presi, a sentirla vibrare da qui, potremmo scambiarla per Amore.

Postato da: missy_ a 21:05 | link | commenti (93) |